IT case study: Treviso Coinvolgimento delle aziende nell’uso razionale dell’energia

Di Roma Silvia, La Greca Maria Grazia, Valentina Mattara, Provincia di Treviso, Italia e Federico de Filippi, Project Development, Sogesca SRL, Italia

La Provincia di Treviso nel corso degli ultimi anni ha dedicato una crescente attenzione al tema della riduzione dei consumi energetici impegnandosi in prima linea nel coinvolgimento del proprio territorio per il raggiungimento degli obiettivi individuati dalla Strategia Europea 2020 in materia di cambiamenti climatici e sostenibilità energetica. La razionalizzazione e l’efficienza delle aree produttive, una corretta politica energetica ma, soprattutto, l’integrazione tra gli strumenti di pianificazione di area vasta e comunali con i Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), la sensibilizzazione di tutti gli attori  che operano nel quadro della governance locale sull’importanza dei temi energetici, diventano strategie primarie per garantire il raggiungimento degli gli obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Da questa riflessione parte la volontà da parte della Provincia di Treviso di partecipare al Progetto SUSREG che, con la sperimentazione del caso studio applicato ad un’area campione del territorio provinciale , ha permesso alla Provincia di avviare un dialogo con le imprese nella convinzione che l’uso razionale delle risorse energetiche rappresenti un passo fondamentale per incentivare la competitività delle aziende e l’opportunità di produrre concreti risparmi da investire nella crescita e, soprattutto, nell’innovazione in un momento di difficile congiuntura economica.

L’area produttiva bigonzo

L’area produttiva  Bigonzo (807.196 metri quadrati), collocata nel territorio comunale di Casier, è una delle 37 aree considerate dal PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale come strategiche. E’ stata scelta quale caso studio perché rappresenta il modello di area produttiva caratterizzata da:

  • presenza di attività industriali, commercial e di servizi;
  • aree di interesse ambientale e ricreativo ed aree residenziali circostanti;
  • potenzialità;
  • aziende che operano in ambito energetico ed ambientale.

L’attività è stata caratterizzata da una campagna di audit energetici gratuiti nelle aziende e l’organizzazione di incontri pubblici tra imprenditori, autorità pubbliche e associazioni di settore che hanno facilitato la preparazione del Piano d’Azione che descrive l’approccio metodologico utilizzato per l’analisi del caso studio e ha fornito una serie di azioni per l’efficientamento energetico. Si è rivelata una applicazione pratica poiché l’ area produttiva e le azioni proposte nel Piano sono state inserite nel PAES che il Comune di Casier ha realizzato dopo la propria partecipazione al Progetto SUSREG. I passi sono stati i seguenti:

  1. Identificazione degli obiettivi generali del Progetto SUSREG;
  2. Creazione di un gruppo di lavoro;
  3. Coinvolgimento degli stakeholder negli incontri pubblici;
  4. Analisi dell’area e delle aziende;
  5. Analisi energetica degli edifici e dei processi produttivi e audit realizzati in un campione di aziende;
  6. Diagnosi ed analisi dei dati;
  7. Stesura di un Piano d’Azione.

Le azioni sono state realizzate considerando, da una parte, la possibilità di rafforzare la collaborazione tra le aziende per la gestione dell’area produttiva e, dall’altra parte, spingere il singolo imprenditore a realizzare alcuni interventi per una gestione sostenibile dell’energia e la riduzione dei consumi.

BIGONZO INDUSTRIAL AREA – CASIER MUNICIPALITY 3

BIGONZO INDUSTRIAL AREA – CASIER MUNICIPALITY 1

BIGONZO INDUSTRIAL AREA – CASIER MUNICIPALITY 2

Colli di bottiglia ed opportunita’

Sviluppando il Piano d’Azione sono emersi alcuni problemi: poca collaborazione tra le aziende, scarse risorse finanziarie da parte delle stesse, fondi regionali/nazionali limitati o difficoltà nell’ottenerli. D’altro canto, si è presentata l’opportunità di realizzare impianti per l’energia rinnovabile o nominare una organizzazione principale che coordini e gestisca  l’area. Un’esperienza importante che evidenzia la limitata possibilità di pianificare azioni strutturali legate ai  processi produttivi e la reticenza delle aziende nel partecipare a gruppi d’acquisto per ridurre i costi derivanti da interventi volti a migliorare la performance energetica delle singole aziende.

Risultati ed effetti

La valutazione degli elementi sopra descritti ha creato una lista di differenti risultati. I risultati sono divisi in due diversi livelli:

  • Azioni realizzate a livello d’area: ottimizzare la gestione del verde, le prestazioni dei sistemi diilluminazione lungo le strade e le aree pubbliche, promuovere la realizzazione di piste ciclabili collegate ai centri urbani circostanti, ridurre l’effetto delle “isole di calore” usando pavimentazione permeabile per le aree esterne, installare pannelli solari sui tetti di grandi edifici e creare impianti centralizzati di co-generazione.
  • Azioni realizzate a livello di singola azienda: riqualificare i sistemi di illuminazione interna ed esterna, installare pannelli solari, ottimizzare il rendimento degli impianti termici, utilizzare sistemi di schermatura, migliorare la resistenza degli edifici, utilizzare impianti termici ad alto rendimento e installare impianti geotermici con pompe di calore per riscaldare o produrre acqua calda sanitaria.

Attivita’ di formazione

Le attività di formazione sono state realizzate dal 2013 al 2015, in collaborazione con SOGESCA. Hanno coinvolto dei tecnici pianificatori della Provincia di Treviso e dei comuni con lo scopo di migliorare le competenze specifiche dei partecipanti in materia di efficientamento energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili. Sono stati organizzati nove incontri con professionisti del settore energetico e dell’ ente pubblico, che hanno stimolato la partecipazione dei tecnici coinvolti nell’iniziativa Patto dei Sindaci della Provincia di Treviso che è Coordinatore Territoriale con l’intento di fornire un concreto sostegno ai Comuni impegnati nella redazione del PAES, secondo i criteri stabiliti dall’Unione Europea.

Translated from the final SUSREG report, pages 18-19.